A PROPOSITO DELLA SENTENZA DELLA CASSAZIONE RIGUARDANTE I PRODOTTI A BASE DI CANAPA

DI DINO GIARRUSSO

Si sono dette tante sciocchezze sulla sentenza della Cassazione riguardante prodotti a base di Canapa. Purtroppo esiste una classe politica che non esita a speculare sulla salute (e sulla consapevolezza) dei cittadini pur di accrescere il proprio consenso, anziché informare correttamente e soprattutto agire politicamente per il bene della cittadinanza.
È bene sapere che secondo la letteratura medica una sostanza per essere definita “drogante”, cioè avere effetti psicotropi, deve avere una quantità di thc superiore allo 0,5% e questo NON è consentito ai prodotti in libera vendita nei negozi di canapa light.
Il settore della canapa impiega migliaia di addetti e crea continuamente nuovi posti di lavoro attirando investimenti. È un settore controllato da leggi statali, NON comporta rischi per i cittadini e TOGLIE alle mafie parte dei loro sporchi soldi.
Va dunque data una corretta informazione su ciò che è consentito e non è consentito fate oggi in Italia sia ai coltivatori che ai commercianti, anche alla luce della tanto (e mal) discussa sentenza.
Per questa ragione posto qui il comunicato della Federcanapa che vi invito a leggere e condividere.
Mi auguro che possa essere approvato prestissimo un quadro normativo ancora più CHIARO e dettagliato, che regoli in maniera non equivocabile un settore strategico per la crescita economica del nostro paese e per la tutela della salute dei cittadini, oltre che per il contrasto allo strapotere economico dei clan mafiosi.