CONTE: IL GOVERNO PUO’ ANDARE AVANTI SE I DUELLANTI SMETTONO DI LITIGARE

DI ENRICO ROSSI

Conte dice che il governo può andare avanti se i duellanti smettono di litigare.
Dopo un anno, Giuseppe Conte, il presidente del consiglio scopre quello che, in base all’art 95 della Costituzione, avrebbe dovuto fare da quando è in carica:
“Il Presidente del Consiglio dei Ministri dirige la politica generale del Governo e ne e` responsabile. Mantiene l’unita` di indirizzo politico ed amministrativo, promuovendo e coordinando la attivita` dei Ministri”.
Salvini, prima dice di “esserci”, poi subito replica facendo saltare il tavolo del decreto sblocca-cantieri. La verità è che la Lega vuole andare alle elezioni per capitalizzare il risultato delle europee.
È giusto chiamare il primo ministro a riferire in Parlamento, dove sarà difficile che possa essere sfiduciato. La Lega vuole il voto ma non vuole assumersene le responsabilità.
Quindi, dopo il dibattito parlamentare, il governo dovrà continuare a “vivacchiare” tra i litigi e a lavorare fino a fare la nuova legge di bilancio e trovare i 35 miliardi che mancano.
Il danno lo hanno fatto i nazionalpopulisti della Lega e del M5stelle. A loro tocca di assumersene la responsabilità davanti al popolo italiano e di individuare gli amari rimedi.
Nessun “soccorso rosso” e nessun “governo tecnico” o peggio ancora di “larghe intese”, per non dire di “ribaltoni” con alleanze tra PD e M5stelle.
È vero: questo è il peggior governo che l’Italia abbia mai avuto. Ma proprio per questo deve essere inchiodato fino in fondo ai suoi errori, affinché gli italiani, sgombrato il campo dalle illusioni nazionalpopuliste, possano giudicare con obiettività in quali mani di governanti l’Italia si è trovata.