LONDRA, COPPIA LESBICA PICCHIATA SUL BUS: “VOLEVANO CI BACIASSIMO DAVANTI A LORO”

DI ANNA LISA MINUTILLO

Un gruppo di ” uomini” ha aggredito su un bus a Londra, due donne, si tratta di un’hostess  della Ryanair e della sua fidanzata . Il tutto ha avuto luogo dopo che le due donne si sono rifiutate di baciarsi davanti a loro. Forse scambiate come manichini su gambe finte e non come due persone senzienti che stavano solo utilizzando un mezzo pubblico, come stavano facendo loro del resto. Una delle due ragazze ha denunciato l’accaduto   tramite un post su Facebook, allegando anche una foto che le  ritrae ferite e con il volto coperto di sangue. Gli aggressori sarebbero stati almeno quattro, di età compresa tra i 20 e i 30 anni.  L’hostess 28enne Melania Geymonat e la sua fidanzata Chris, sono salite al secondo piano dell’ autobus quando il gruppo di uomini ha iniziato ad infastidirle rivolgendosi  loro con gesti sgradevoli, ed un frasario offensivo e svilente. Questo il racconto dell’accaduto:  “Volevano che ci baciassimo perché potessero guardarci. Ho cercato di placare la situazione dicendo loro di lasciarci da sole, perché Chris non si sentiva bene. Poi ricordo la mia ragazza in mezzo a loro, mentre la picchiavano. Sono intervenuta cercando di difenderla, così hanno iniziato a picchiare anche a me. Sentivo il sangue dappertutto, lo vedevo sui miei vestiti e a terra”, ha detto Melania. Prima di scappare, il gruppo le ha anche derubate. Dopo essere scese  dal bus le ragazze hanno raccontato quanto subito  alla polizia.

L’immagine che le ritrae ferite e con il volto insanguinato sta facendo il giro del web e non passa giorno in cui non abbiano luogo questi episodi di ingiustificata omofobia.

Durante l’aggressione le ragazze sono state anche derubate, come a voler dimostrare che al fine non vi è mai peggio. Resta da chiedersi cosa facessero gli altri passeggeri intanto che le due donne venivano brutalmente aggredite, così come anche l’autista del bus. Questi episodi tendono ad aumentare, non hanno luoghi specifici, classi sociali, religioni, età ciò a cui assistiamo cresce di giorno in giorno, così come  aumenta il silenzio che diventa complice di ingiustizie che si è ormai stanchi di giustificare, perché giustificazioni non hanno. La violenza, l’omofobia, il razzismo non vanno mai tollerati né giustificati, poiché conducono verso un mondo senza speranza.