TRUMP NON HA NIENTE DA OFFRIRE ALLA GRAN BRETAGNA

DI ALBERTO FORCHIELLI
“Il sodalizio fra Trump e Gran Bretagna come lo possiamo inquadrare?
E’ una stangata tremenda per l’Inghilterra, Trump non ha niente da offrire, sono parole vuote; il Regno Unito è fortemente integrato con USA, il flusso di investimenti reciproci è altissimo, non vedo ulteriori progressi non è possibile fare di più anzi, si può fare di meno perché gli Statu Uniti, in caso di Brexit naturalmente, non avendo più accesso all’Europa tramite l’Inghilterra dovranno probabilmente, come fanno altri paesi, ricollocare gli investimenti direttamente su Europa Continentale. Il dramma è che l’Inghilterra dovrà, per attutire gli effetti di un uscita dall’Europa, avvicinarsi di più alla Cina, e diventare, come nei piani il centro finanziario occidentale off shore della Cina, cosa su cui il Regno Unito sta lavorando da molto tempo, ed entrerà dritta nella diatriba Cina-US, Trump non ha niente da offrire, gli inglesi si sposteranno sulla Cina quindi questioni come Huawei e il reattore nucleare finanziato dalla Cina entreranno assolutamente nel cross fire, e l’Inghilterra si troverà in una situazione terribile, dilaniata dalla guerra tra USA e Cina.”
“Trump ha una sua idiosincrasia contro l’Unione Europea, ma è sua per fortuna, non esiste un fronte comune che sia contrario all’Europa Unita, esiste una profonda antipatia per la Germania, e questa la paghiamo tutti per 4 ragioni:
– Primo: per il surplus fiscale che hanno i tedeschi che non vogliono spendere una lira e potrebbero spendere anche solo per fare da locomotiva all’economia mondiale che viene fatta sempre dall’America sostanzialmente, e a volte dalla Cina
– Secondo: per questo maledetto deficit commerciale elevatissimo 8% del PIL molto più alto di quello cinese quindi praticamente i tedeschi escono sempre dalle crisi scaricandole sugli altri, e questa è una roba che fa incazzare i cinesi da matti
– Terzo: per il problema di non pagare l’impegno per le spese Nata, hanno esercito a pezzi,
– E infine per il gasdotto fatto con la Russia che porta gas russo in Germania bypassando la Polonia, che indebolisce l’alleanza atlantica, anche perché fra l’altro vorrebbero essere gli americani a vendere il gas alla Germania
Facciamo le spese di una profonda irritazione nei confronti della Germania ma non c’è una linea contro UE, esiste una profonda antipatia di Trump: se nel 1941 al posto di Roosvelt ci fosse stato Trump lui si sarebbe alleato con Hitler.”
“Gli americani vogliono che le aziende americane smettano di investire in Cina. Se i cinesi fanno operazioni di ritorsione contro le aziende americane, accelerano questo processo. Quindi, paradossalmente, gli americani sperano che ci siano ritorsioni contro Apple per staccarsi definitivamente dai cinesi.
A Trump il mondo di Wall Street importa poco perchè il suo elettorato è tutta gente del Midwest. L’elettorato di Trump non è formato da gente che investe in borsa ma da gente povera. Quindi puoi avere un mercato che cede, ma finchè l’economia tiene chi se ne frega.
Tutte le aziende internazionali hanno bloccato i processi di investimento in Cina. Di fatto, c’è un’enorme ondata di investimenti in Vietnam, Messico e Thailandia. Il processo è in atto, e sarà lungo. Ma ormai non c’è società occidentale che non stia vedendo come diminuire la propria dipendenza dalla Cina.
La Cina non ha deterrenti per bloccare questo processo”