EURO 2020: UNA GRANDE ITALIA VINCE E DIVERTE AD ATENE

Di VANNI PUZZOLO

 

La Nazionale di Mancini vince e convince : in gol Barella, Insigne e Bonucci nel primo tempo, tre gol in 10 minuti.

Vittoria schiacciante dell’Italia di Mancini contro la Grecia, sfida valida per la giornata del Girone J di qualificazione a Euro 2020.
Primo posto solitario nel girone con 9 punti e punteggio pieno.
Gli Azzurri ( questa sera in bianco) hanno vinto 3-0 ad Atene trovando tutte le reti nel giro di dieci minuti nel corso di un primo tempo dominato.
Dopo il vantaggio di Barella (23′) su assist di Belotti è arrivato il raddoppio di Insigne (30′) con un destro a giro e Bonucci di testa al 33′ ha chiuso i conti su assist di Emerson.

LA PARTITA

Vince e soprattutto convince, ancora, l’Italia di Mancini.
Ad Atene, in uno stadio semivuoto, solo 21.000 spettatori presenti a fronte di una capienza di oltre 70.000, in un impegno di fine stagione e contro un avversario, col senno del poi, probabilmente sopravvalutato, gli Azzurri hanno dominato la Grecia di Anastasiadis conquistando la terza vittoria consecutiva nel Gruppo J con un netto 3-0.

Un successo maturato già nel primo tempo per manifesta superiorità sull’avversario, ma soprattutto grazie al gioco con notevoli passi avanti sulla nuova strada indicata dal cittì fatta di palleggio, triangolazioni veloci, difesa alta e pressione immediata per la riconquista del pallone.

L’Italia sale così a nove punti in classifica in tre partite, tutti ottenuti senza incassare reti.

Anche in Grecia Mancini ha optato per il consolidato 4-3-3, ma cambiando qualche pedina tra un acciacco e l’altro.
Con Emerson terzino sinistro, le novità principali sono arrivate in attacco con Belotti centravanti tra Insigne e Chiesa.
Con un aiutino del ct avversario che per sorprendere l’Italia ha riadattato il classico 3-5-2 in un azzardato 4-3-3 con Zeca (centrocampista) difensore centrale, la differenza in campo l’ha fatta fin da subito l’atteggiamento.

Spazzata via ogni timidezza iniziale, la Nazionale di Mancini ha preso possesso costante della metà campo della Grecia tenendo una linea difensiva altissima, praticamente a centrocampo, ma soprattutto andando a caccia del pallone subito dopo averne perso il possesso.

Un’aggressione che ha messo gli ellenici all’angolo svelandone il punto debole sulla corsia offensiva mancina dell’Italia che con Emerson e le triangolazioni tra Verratti, Jorginho e Insigne ha sfondato con estrema facilità.

L’azione del vantaggio però è stato propiziato da Belotti, sempre sulla sinistra, con l’attaccante del Torino bravissimo a portare a spasso Manolas e a premiare sul secondo palo l’inserimento di Barella.

Da lì in poi sono stati 10 minuti di fuoco per l’Italia che ha aperto e chiuso le danze schienando la Grecia senza appello: al 30′, tanto per cambiare partendo da sinistra, Insigne ha trovato il raddoppio con un gol dei suoi, un destro a giro sul secondo palo che gli ha ridato la gioia in azzurro che mancava dal marzo 2018; poi al 33′, sugli sviluppi di un corner ma comunque sempre dalla fascia mancina, Emerson ha pescato Bonucci in area per lo 0-3 infilato di testa con l’aiuto del palo.

La ripresa di fatto è stata giocata per le statistiche o poco più, visto anche il caldo greco.

La nazionale di casa ha abbozzato una timida reazione giustificando la presenza di Sirigu tra i pali, bravo a respingere in un paio di situazioni.
L’Italia, invece, ha giocato con la tranquillità di una vittoria già in tasca, rallentando il ritmo e diminuendo il pressing ma senza abbassare la guardia.

La testa è già alla sfida di Torino contro la Bosnia, oggi sorprendentemente sconfitta in Finlandia, praticamente già un primo match ball per staccare il pass per Euro 2020.