CISTERNA DI NUOVO NEL SANGUE: MASSACRA LA MOGLIE E VA A LAVORARE

DI CLAUDIA SABA

Ancora una tragedia a Cisterna già teatro, lo scorso anno a febbraio, di un altro doloroso dramma in cui due bambine persero la vita per mano del loro padre, Antonio Capassi.
Questa volta la vittima è una donna di 36 anni, Elisa Ciotti.
Ritrovata morta in una delle villette a schiera di via Palmarola, nel quartiere San Valentino.
Da una prima ricostruzione è emerso che la coppia si stava separando ma viveva ancora sotto lo stesso tetto.
L’omicidio si sarebbe consumato davanti alla figlia di 10 anni, dopo un violento litigio tra marito e moglie, avvenuto alle 4 di questa mattina.
Il marito, Fabio Trabacchin, è poi uscito di casa intorno alle sette per andare al lavoro.
Qui è stato rintracciato dai carabinieri e portato in caserma.
Solo dopo ore di interrogatorio, ha confessato di essere stato lui l’artefice del gesto.
La bimba è sotto choc e per ora, non è stata sentita dagli inquirenti.
Durante l’assenza del padre era riuscita a chiamare un parente che subito aveva allertato il 118.
Al momento del ritrovamento la donna era sul letto con la testa fracassata.
Il comandante dei carabinieri Gabriele Vitagliano ha spiegato: “Questa mattina la bambina di 10 anni ha chiamato un parente chiedendo aiuto, poi siamo stati allertati noi. La vittima è stata colpita con un oggetto alla testa, l’oggetto non è stato ancora rinvenuto. Abbiamo rintracciato il marito che lavora come camionista, è stato portato in caserma per l’interrogatorio. Sappiamo che c’è stato un litigio verso le 4 e lui uscito verso le 7 del mattino”.
Intanto la BMW station wagon dell’uomo è stata sequestrata.
Solo dopo i rilievi sul corpo della donna si potranno stabilire le modalità, l’ora e l’oggetto con cui è stata uccisa.