UN PAESE IN MACERIE. PREPARATEVI

DI PAOLO SINIGAGLIA

Con la frase “trovi lui una soluzione” abbiamo probabilmente toccato il fondo. Non che “l’abolizione della povertà” e i “taxi del mare” fossero malaccio come slogan di un governo fallimentare ma questa idea portante del non voler affrontare i problemi con serietà ma piuttosto inventare delle favole a cui gli italiani possano aggrapparsi esce molto bene da questa frase.
Non è una novità: già Berlusconi diceva a Tremonti di “trovare soluzioni” e anche Renzi tentava di fare tanto fumo quando c’era poco arrosto ma qui abbiamo un “governo della narrazione” portato all’estremo: questi non fanno NULLA sul piano concreto e inventano solo favole.
Solo che la realtà presenta il conto prima o poi e il conto arriverà quest’autunno sotto forma di legge di bilancio, associata a procedura d’infrazione, associata a clausole di salvaguardia, associata alla richiesta di ridurre il debito: la questione potrebbe avvitarsi ben presto in sfiducia dei mercati che porterebbe a tassi (differenziale) alle stelle e crisi finanziaria con conseguente caos politico.
Proprio quello di cui NON avremmo bisogno: una terza crisi in 11 anni sarebbe un record mondiale e lascerebbe il paese in macerie. Preparatevi.