CASO ARATA. DI MAIO SENTE PUZZA DI BRUCIATO. SALVINI CONVOCATO DA MORRA

DI CLAUDIA SABA

Dopo l’arresto di Paolo Arata, ex consulente di Matteo Salvini sull’energia, arriva la presa di posizione di Nicola Morra, presidente della commissione nazionale Antimafia.
Il presidente penta stellato ha convocato il ministro dell’Interno Salvini “con urgenza” in udienza in commissione.
Già questa mattina il capo politico cinquestelle Luigi Di Maio aveva commentato la notizia:”La puzza di bruciato si sentiva da lontano”.
Netta condanna arriva anche da Di Battista che in ogni caso
chiede al governo di andare avanti.
Morra in una nota fa sapere di aver “richiesto con lettera ufficiale in data 7 maggio 2019, la convocazione del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, in commissione Antimafia. Lettera ufficiale che è partita solo dopo numerose sollecitazioni informali per fissare una data di audizione già dalla terza settimana d’insediamento della commissione stessa. Il rispetto istituzionale avrebbe richiesto una veloce risposta alle interlocuzioni informali anche per dare precedenza a chi è preposto con le sue linee guida alla lotta alla mafia. La lettera ufficiale è solo l’ultimo passaggio che oggi, anche alla luce dei nuovi arresti in Sicilia, mi vede costretto a renderlo pubblico e ribadire l’urgenza dell’audizione del ministro Salvini”