NON STUPISCE IL COMPLOTTO DEL NEOFASCISTA BOLSONARO CONTRO LULA

DI ENRICO ROSSI

In Brasile, Sergio Moro, il giudice che ha condannato Lula in appello per diventare poi ministro della giustizia nel governo del neofascista Bolsonaro, ha aiutato l’accusa nel processo.
Ci sono le prove e altre se ne attendono.
La notizia è riportata anche da giornali italiani che sulla colpevolezza di Lula non hanno mai avuto dubbi.
È la conferma che ci fu un vero complotto reazionario orchestrato contro i lavoratori e la sinistra brasiliana che, con l’operaio metalmeccanico Lula presidente del Paese, avevano cominciato a sperare in un futuro diverso.
A beneficiare di questo golpe alle elezioni è stato il neofascista Bolsonaro che è un altro grande amico di Salvini. Noi non ci stupiamo.