SCIOPERO GENERALE IN BRASILE CONTRO IL FASCISTA BOLSONARO

DI PAOLO BROGI

Mentre era in carcere è morto suo fratello, ma i giudici hanno impedito a Lula di partecipare al funerale.
Così vanno le cose nel paese in cui il giudice che ha fatto condannare Lula è poi diventato ministro con Bolsonaro.
Di mezzo c’è l’impedimento a Lula a candidarsi e poi di dire qualcosa sul nuovo candidato del Pt Haddad: l’intervista a Lula su Folha de Sao Paulo fu impedita dai giudici.
Perché non c’è stata una vera sollevazione di massa contro questi soprusi evidenti della destra che ha scippato le elezioni tappando la bocca in ogni modo a Lula incarcerato?
Perché la verità sui maneggi dei giudici di destra che hanno effettuato questo golpe viene fuori ora solo grazie a un giornalista americano indipendente?
Dove è stata l’opposizione al fascista Boolsonaro fino ad ora? Le accuse di corruzione con i soldi della Petrobras per Lula hanno creato evidentemente un grande disorientamento. Il risultato è stato quello dell’avvento di un nuovo fascismo in Brasile.
E ora? Il 14 c’è lo sciopero generale contro Bolsonaro. Non solo i lavoratori scenderanno in piazza, ci saranno anche gli studenti.
Vediamo un po’ cosa succede