SUI MINIBOT, UN AIUTO, GRAZIE

DI MARIO TEDESCHINI LALLI

 

Se la questione che si intenderebbe risolvere con i cosiddetti minibot fosse veramente il pagamento dei debiti della PA verso le imprese e questi fossero – come vengono descritti – una partita di giro, basterebbe che questa partita fosse una partita puramente contabile: devo 100 a Gigi, Gigi deve 100 a me, caro Gigi siamo pari e patta.

Se non si è fatta finora una cosa logica secondo il sopravvalutato “buon senso” è perché non è possibile e non diventa più possibile se la facciamo passando per un titolo di credito supplementare.

D’altra parte, non é che già oggi le aziende non commercino con i crediti che vantano presso la pubblica amministrazione, per esempio quando se li fanno scontare da un istituto di credito. Naturalmente questo non avviene a parità (il ministero mi deve 100, la banca mi dà 100). Perché dovrebbe essere diverso con i mini-bot?

Un aiuto, grazie.