QUANDO L’AMORE NON CONOSCE TEMPO. DOPO 75 ANNI VETERANO RITROVA IL SUO PRIMO AMORE

DI ANNA LISA MINUTILLO

 

Kara Troy Robbins, 98 anni, veterano americano della Seconda Guerra Mondiale, ha potuto incontrare nuovamente il suo primo amore: Jeanine Ganaye, 92enne francese.
Nel 1944, avevano avuto una relazione durata due mesi, si erano conosciuti in Francia durante la guerra.

In occasione del 75esimo anniversario dallo sbarco in Normandia è avvenuto l’incontro tanto atteso.
Tutto ha avuto inizio quando la testata televisiva francese France2 ha preso contatti con Robbins per girare un documentario dedicato ai soldati che combatterono in Normandia. Durante questa occasione l’uomo ha raccontato della sua storia d’amore, mostrando ai giornalisti anche una foto di Jeannine, che all’epoca aveva 17 anni. Non sono mancate neanche parole sentite all’indirizzo di Jeanine, infatti in diretta tv Robbins ha esordito così: ” “Ti ho sempre amato, Jeanine. Non hai mai lasciato il mio cuore”. I redattori si sono prodigati fin da subito mettendosi alla ricerca della donna.

Hanno potuto scoprire così che era viva e che abitava a Montigny-lès-Metz. Non restava che organizzare l’incontro, un incontro che chissà quante volte Robbins aveva immaginato. Così i due, nonostante fossero trascorsi tanti anni, da quel loro ultimo incontro, si sono abbracciati e baciati.
Jeanine ricorda l’ inizio della loro storia e come si sono incontrati nel 1944: ” “Lui era in licenza e cercava qualcuno che gli lavasse i vestiti, così mia madre accettò di aiutarlo. Non potevamo comunicare troppo a causa della lingua, ma stavamo bene insieme. Ogni volta che era libero, veniva da me. Avremmo avuto bisogno di un po’ più di tempo”. Insieme, i due trovano un po’ di pace mentre intorno a loro infuria la battaglia. Ma questa storia d’amore, viene interrotta quasi subito perchè Robbins venne richiamato al fronte. “Durante la notte, scompare. Portato via da un camion. Ovviamente, ero molto triste. Quando si sta bene insieme, è davvero difficile lasciarsi”. Dopo la guerra, i due, non si sono più visti. Robbins è tornato negli Stati Uniti e si è sposato e Jeannine ha fatto lo stesso in Francia. Da parte sua Jeanine ha sperato a lungo nel ritorno dell’amato e alle telecamere confessa: “Sognavo di rivederlo. Avevo anche iniziato a studiare l’inglese nel Dopoguerra”.

Alla fine però Jeanine accetta di sposare nel 1949 un soldato francese da cui poi avrà cinque figli. Ora sono entrambi vedovi e si sono promessi di rivedersi presto lontano dalle telecamere.
Avranno tante cose di cui parlare, tante emozioni da condividere, tanti sogni da far rivivere.
Una storia rimasta lì, ferma nel tempo, che il tempo non ha minimamente scalfito, anzi ha rafforzato.
Forse il vero amore è proprio questo, quello che non conosce ostacoli né distanze, che rimane intatto nonostante la vita possa allontanare in modo repentino chi avrebbe voluto poterne vivere l’epilogo.
In un mondo che brulica di violenza, di femminicidio, di mancanza di rispetto, in un mondo che vede nell’amore tutto tranne che l’amore stesso, ascoltare di storie come questa è come prendere una boccata d’aria fresca, quasi come a voler dare conferma che un amore può restare giovane e fresco quando è sincero e profondo.