HORMUZ, COLPITE ALTRE DUE PETROLIERE, USA-IRAN NUOVA GUERRA DEL GOLFO?

DI PIERO ORTECA

Stretto di Hormuz. L’attacco è avvenuto, come l’altra volta, all’uscita del “collo di bottiglia” da cui passa quasi un terzo del petrolio mondiale. Mike Pompeo accusa apertamente Teheran. Khamenei rifiuta il messaggio inviatogli da Trump tramite Shinzo Abe. I 44 membri dell’equipaggio sono stati tratti in salvo dalla Marina iraniana e dalla marina militare americana, che ha inviato sul posto la Quinta Flotta. Se non sono stati gli iraniani, chi? Riunione urgente del consiglio di sicurezza dell’Onu.. Beh, lo andiamo predicando da lunga pezza: lo Stretto di Hormuz, il “bottleneck”, il collo di bottiglia da cui si accede (e si esce) dal Golfo Persico, sta diventando uno dei posti più pericolosi del mondo. Ormai rivaleggia, per questo “record” alquanto sgradevole, con Gaza, il Golan, il 38° parallelo coreano e la line del cessate il fuoco in Kashmir. La differenza è che da questo budello di mare passa, tra greggio e gas liquido, quasi un terzo dell’energia mondiale. Ieri, altre due petroliere sono state attaccate all’uscita di Hormuz, nel Golfo di Oman. Proprio nel tratto al largo del porto di Fujairah, negli Emirati Arabi, dove erano state colpiti il mese scorso altri due “tanker”… CONTINUA SU REMOCONTRO:

Hormuz, colpite altre due petroliere, Usa-Iran nuova guerra del Golfo?