SCONTRO CAMILLERI-SALVINI, CHE TRISTEZZA QUELLO “SCRIVI CHE TI PASSA”

DI NELLO BALZANO

Le persone molto anziane che in più mostrano, nonostante la loro età, lucidità ed intelligenza, meritano oltre il dovuto rispetto, soprattutto attenzione nell’ascoltarli, perché le loro parole sono frutto di esperienze vissute negli anni, non sentiremo mai parlare di giovani saggi.
Replicare ad un Maestro della scrittura come il novantaseienne Camilleri con la battuta: “scrivi che ti passa” mette tanta tristezza nel sentirla, se poi detta da chi occupa un ruolo fondamentale per la tutela dei cittadini, ancora di più.

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