ZEFFIRELLI, BARBARA E UNA STORIA D’AMORE DI TANTI ANNI FA

DI BEBO MORONI

Andai a vedere ( a rivedere per l’ennesima volta) Romeo e Giulietta di Zeffirelli in un piccolo cineclub in via Ferrari. Avevo 17 anni. La sera andai a Radio Roll a fare la mia trasmissione perso per il film, per Olivia Hussey. Chiesi agli ascoltatori se qualcuno avesse qualche immagine dell’attrice inglese. Mi telefonò una ragazza dalla voce rapente e mi disse: “io oggi ho rubato la locandina del film. Credo che fossimo allo stesso spettacolo. Potrei dartela ma non lo so”. Da quel momento attesi ogni sera le telefonate della ragazza misteriosa dalla voce di miele. Una volta mi disse di chiamarsi Barbara. “Un giorno ci vedremo” mi diceva lei dolce e dispettosa.
Una sera bussarono al vetro dello studio “ ci sono ospiti per te!”
Erano due ragazze, due bellissime ragazze, una alta giunonica e mora, una più esile e chiara dal viso incantevole. La mora si presentò “ ciao sono Barbara” e io rimasi un po’ deluso. L’altra parlava poco e ridacchiava divertita. “Bene, volevamo vedere chi sei ma la locandina ancora no”. E ridevano. Stavano per congedarsi quando chiesi alla ragazza che accompagnava Barbara: come ti chiami tu? “Barbara” e rise stringendo gli occhi. Ero perduto. Giorni di attesa poi una telefonata : “ ci chiamiamo tutt’e due Barbara, ma la locandina ce l’ho io”. Io avevo diciassette anni lei 21. Era meravigliosa. La gente si voltava per strada quando passava… era così femminile… mi costrinse a guidare la sua 500 fidandosi senza esitazioni di me che non avevo l’età e non avevo mai guidato. Mi diceva “ ma che non si apre lo sportello a una donna”? Erano anni di femminismo tosto, le mie amiche maschiacce non avrebbero approvato. Ma Barbara e’ stata il più straordinario esempio d’indipendenza che abbia mai conosciuto e insieme la donna più aggraziata che abbia mai incontrato. Fu grande grandissimo amore, poi amicizia sconfinata, poi ancora amore ( amore ogni minuto dal momento che ci siamo visti) fidanzata, amica, amante, sorella. Essere luminoso, puro spirito e pura passione. E tra noi fu così sino a che duro’ la sua magica, travagliata e breve vita.
Grazie Maestro per questo incontro che ha segnato tutta la mia vita. Un bacio a te Barbara come ogni giorno della mia esistenza.