BAGNAI, L’ECONOMISTA DI SINISTRA PRESTATO ALLA DESTRA

DI ROBERTO SCHENA

Ieri con l’Annunziata ha di nuovo dato questa impressione
BAGNAI, L’ECONOMISTA DI SINISTRA PRESTATO ALLA DESTRA
Le critiche più importanti all’Euro sono sue e sono di sinistra.

Non so se assistendo all’intervista Annunziata-Bagnai si è capito che Bagnai è rimasto legato idealmente alla sinistra e che le cose che dice sono incredibilmente di sinistra. Tutto quello che dice Bagnai è sempre molto interessante, penso sia l’economista n. 1 in Italia. Lo stesso Monti, che siede con lui in Senato e che non condivide l’impostazione anti Euro, si sarebbe complimentato per diversi dei suoi interventi. Ci credo. Si può essere pro o contro l’Euro, ma le sue osservazioni sono sempre molto profonde, pertinenti e competenti. Mai ideologiche.

A differenza di Borghi e dello stesso Savona, sono anche quelle che suscitano meno polemiche, anzi, quasi mai. E’ attento a misurare le parole, ai risvolti impliciti dei suoi discorsi, a non urtare mai nessuno frontalmente. Insomma è più politicamente corretto lui di tanti che pretendono ufficialmente di esserlo e riescono il più delle volte sguaiati. Al tempo stesso, non c’è nessuno alla sua altezza capace di impostare una critica tanto radicale al turboliberismo dominante in Europa.

Ha ricordato ai distratti “europeisti convinti” che non c’è un indirizzo europeo, non esiste uno straccio di procedimento verso l’unione, l’Ue è rimasta un’entità intergovernativa dove ogni governo tira acqua al suo mulino e l’Italia non è tanto brava in questo. Si lascia fregare, viene ricattata con la scusa del debito pubblico ed è venuto il momento di cambiare passo. E’ di destra uno che dice queste cose?

La Lega lo sa che è rimasto di sinistra, lo sottolineava (con rispetto) pochi giorni fa anche Alessandro Morelli, deputato della Lega. La parte finale del siparietto con Landini ha dell’incredibile. “Lei ha letto il mio libro, il Tramonto dell’Euro”?, gli ha chiesto. Era un modo per ricordargli che condivideva il suo lavoro di sindacalista e le sue richieste. Infatti, chi l’ha letto, come il sottoscritto dalla prima all’ultima pagina, lo sa bene che è così. Bagnai è di sinistra, le critiche più importanti all’Euro sono sue e sono assolutamente di sinistra. Landini, com’è ovvio,ha fatto finta di non capire, in realtà Bagnai condivide anche le critiche di Landini, gli ha solo ricordato che il rdc aiuta i più poveri e di questo non può lamentarsi troppo.