TOTTI SALUTA E SE NE VA

Di Vanni Puzzolo

 

 

 

 

 

“ Se si assume un nuovo allenatore e un nuovo direttore sportivo e non si viene minimamente interpellati, che senso ha essere un Direttore Tecnico con competenze nell’area tecnica?”.
Questa la madre di tutte le frasi detta da Totti in conferenza.

L’ex capitano spiega i motivi dell’addio ai giallorossi al Salone d’Onore del Coni, in una conferenza stampa al veleno.

Dopo l’addio al calcio giocato e alla maglia giallorossa, Francesco Totti chiude anche la sua avventura da dirigente della Roma.

Un divorzio amaro e al veleno, che, dopo tante voci e indiscrezioni, l’ex capitano giallorosso ha scelto di spiegare e motivare alla stampa, raccontando la sua verità, e l’impossibilità di coesistere con l’eminenza grigia di Londra, alias Franco Baldini, uomo di fiducia e plenipotenziario di Pallotta.

Questa rivalità e l’impotenza di decidere, di essere interpellato e di far pesare il suo parere sulle decisioni importanti, queste in sintesi le ragioni del suo addio.