CASO VANNINI, NUOVO COLPO DI SCENA. CARABINIERE INDAGATO PER CALUNNIA E FALSA TESTIMONIANZA

DI CLAUDIA SABA

Un nuovo capitolo si apre nell’inchiesta sulla morte di Marco Vannini.
Il luogotenente dei Carabinieri Roberto Izzo è stato iscritto nel registro degli indagati dalla procura di Civitavecchia.
Le accuse sono di favoreggiamento e falsa testimonianza.
Marco Vannini venne ferito da un colpo di pistola mentre si trovava nel bagno della villetta della fidanzata, Martina Ciontoli.
Un colpo parti’ dall’arma del padre della ragazza, Antonio Ciontoli ma, anziché chiamare subito i soccorsi, insieme alla famiglia cercò di nascondere l’accaduto, causando così, la morte del ragazzo.
Dopo le indagini e due gradi di giudizio, la dinamica dei fatti non è mai stata del tutto chiarita.
Ciontoli fu condannato in primo grado, a 14 anni di reclusione ridotti poi a 5 in Appello.
Confermati 3 anni alla moglie Maria Pezzillo e ai figli Martina e Federico. Assolta invece la fidanzata.
L’indagine nei confronti di Roberto Izzo è partita dopo una dichiarazione a Le Iene del commerciante di Tolfa , Davide Vannicola. L’uomo, amico del carabiniere, aveva riferito di alcune confidenze ricevute da Izzo a cui Ciontoli, avrebbe rivelato che a sparare a Marco non sarebbe stato lui, ma il figlio Federico. 
Ricostruzione, questa, smentita categoricamente da Izzo.
Ora però gli inquirenti, vogliono andare fino in fondo.
Diversi testimoni sono già stati ascoltati in Procura.
Tra loro, anche la compagna di Vannicola, l’ex moglie di Izzo e alcuni stretti conoscenti dell’ex comandante di Ladispoli, ora in servizio a Fiumicino.
Intanto c’è grande attesa per l’udienza in Cassazione che dovrà confermare o ribaltare il secondo grado di giudizio.
I genitori di Marco Vannini, chiedono giustizia.
Chiedono verità.
La chiedono a gran voce dopo l’ultimo giudizio in cui la pena di Ciontoli, era stata ridotta.
Lo chiede a gran voce Marco che a soli 20 anni ha perso la vita, proprio nel luogo in cui la vita avrebbe dovuto sorridergli di più.
In casa della sua fidanzata.