AEREI SPIA, GUAI USA DA QUEL LONTANO U2 SULL’UNIONE SOVIETICA

DI GIOVANNI PUNZO

Il nonno di tutti gli aerei spia Usa, il mitico U2 della Lockheed, svelato al mondo il 1° maggio del 1962 nel peggior modo possibile. Abbattuto su territorio sovietico col pilota Gary Powers catturato. Quasi terza guerra mondiale col successivo rilancio Usa dei missili URSS scoperti delle foto aeree degli U2 a Cuba. U2 in pensione con i suoi piloti, l’RQ-4 Global Hawk che vola da solo, spinto a 222,7 milioni di dollari per esemplare.All’indomani dell’abbattimento dell’areo-spia americano Lockheed U-2 – avvenuto il 1° maggio 1962 mentre il velivolo scattava immagini aeree della Russia da altissima quota – i sovietici ottennero certamente uno dei maggiori successi propagandistici di tutta la ‘guerra fredda’. Dapprima sembrò che non solo la CIA non avesse messo al corrente lo stesso presidente Eisenhower di tutti i particolari dell’attività di ricognizione aerea in atto, facendo apparire così una prima smentita ufficiale della Casa Bianca impacciata e non del tutto convincente, ma poi arrivò anche una seconda sorpresa … CONTINUA SU REMOCONTRO:

Aerei spia, guai Usa da quel lontano U2 sull’Unione sovietica