‘TRUMP FU VIOLENTO CON ME 23 ANNI FA’. L’ACCUSA NEL MEMOIR DI UNA GIORNALISTA

DI CLAUDIA SABA

Continuano le accuse di molestie sessuali per Donald Trump.
La giornalista americana Elizabeth Jean Carroll, lo accusa di averla stuprata in un camerino di Bergdorf Goodman, il grande magazzino di lusso sulla Fifth Avenue.
La Carroll, che ha curato dal 1993 la rubrica della posta del cuore per la rivista Elle,
racconta i fatti in un suo libro, a breve in uscita, fatti che risalirebbero a 23 anni fa.
Trump ovviamente nega tutto.
Nega persino di averla mai conosciuta e insinua scenari di complotti contro di lui, da parte del Partito democratico.
“Non l’ho mai incontrata – dice- Sta cercando di vendere un nuovo libro: dovrebbe essere venduto nella sezione fiction”.
Un’accusa per Trump, che arriva proprio in un momento caldo della crisi con l’Iran. Carroll si è fatta fotografare sul New York Magazine con lo stesso robe-manteau nero che indossava quel giorno.
Al suo libro affida il racconto in ogni suo dettaglio.
Lei era già una donna affermata.
Un giorno, ai grandi magazzini Bergdorf, a Manhattan,
incontrò Tramp.
E lui la riconobbe: “Ehi, tu sei quella dei consigli”.
Iniziarono così a chiacchierare.
Entrati più in confidenza, lui le chiese aiuto per un regalo da fare a “una ragazza”.
Lei accettò.
Trump si vantò di tutto ciò che di materiale possedeva.
E la chiamò vecchia quando lei rivelò la sua età.
Aveva 52 anni, come lui.
Arrivato al settore lingerie, lui voleva che lei indossasse un body di pizzo grigio.
Prima ci scherzo’ su, e poi cedette alla sua richiesta.
Ma nello spogliatoio, lui
diventò violento.
Per quasi 30 anni non rivelo’ nulla a nessuno, poi iniziò a raccontarlo ai suoi amici.
Uno di loro la esortò a denunciarlo ma lei rinunciò.
“Ricevere minacce di morte, dover abbandonare casa mia, essere licenziata, trascinata nel fango e unirmi alle quindici donne che hanno raccontato storie credibili di come questo uomo le abbia prese, molestate, ridotte a niente, maltrattandole, ferendole e attaccandole, solo per vedere che l’uomo in questione schiva, nega, minaccia e le attacca di nuovo, non mi è mai sembrato molto divertente. E poi, sono una vigliacca”.
Carroll conserva ancora il robe-manteau di quel giorno che dice di non essere più riuscita a indossare.
E da quel giorno, racconta, non ha più toccato un altro uomo.
Trump, in una nota, replica alle accuse.
“Ci sono fotografie? Ci sono registrazioni? Video? Denunce? Non c’era alcun dipendente vicino?”
Il presidente passa quindi al contrattacco e non risparmia parole piccanti
anche contro la rivista.
Una rivista che secondo lui, sarebbe “in via di estinzione”.