SEA WATCH: BARRA A DRITTA VERSO LAMPEDUSA. UN CASO POLITICO CHE PUÒ DIVENTARE UN INCIDENTE DIPLOMATICO

DI MARINA POMANTE

La Sea Watch in un tweet: “siamo entrati nelle acque italiane, ora fateli scendere”. Neanche l’alt della Guardia costiera a 12 miglia dalla costa, è riuscito a fermare il capitano della nave, Carola Rackete.
La nave entra spendita, altera nelle acque italiane. Di dritta punta al porto. Ora viaggia a 6 nodi, incontrerà la Guardia di Finanza che si sta posizionando, sono le 15,49, l’agonia dei 14 giorni in mare è conclusa. Sicuramente i magistrati consentiranno l’approdo, ma non ancora lo sbarco.
Matteo Salvini ha annunciato che non consentirà alla Sea Watch di approdare a Lampedusa. “Se in Europa esiste qualcuno ora lo dimostri, se c’è governo ad Amsterdam con un po’ di dignità lo dimostri”. Poi fa una diretta Facebook: “Mi sono rotto le palle” di vedere “l’Italia trattata come un paese di serie B. L’Olanda ne risponderà”. E in questi minuti ha aggiunto: “da Olanda atto ostile si muova l’ambasciatore”.
Di Maio: “l’Europa deve svegliarsi, ecco cosa penso. Penso che l’Europa debba aprire gli occhi, fare un tavolo e rivedere Dublino perchè non è possibile che tutti i migranti continuino a sbarcare in Italia. Non abbiamo bombardato noi la Libia”.
La Farnesina ha avviato passi formali verso i Paesi Bassi. Oltre ad essere un caso politico, la questione sta assumendo una connotazione di possibile incidente diplomatico.

Al porto questa sera arriveranno a Lampedusa, Matteo Orfini e Fausto Raciti “per testimoniare la solidarietà dem ai migranti della Seawatch3”. Fratoianni che sarà a Lampedusa stasera, in un tweet ha scritto: “sbruffoncello è Salvini”. Anche Del Rio ha twittato “in partenza per Lampedusa per monitorare la situazione Sea Watch e continuare la nostra azione contro il comportamento disumano del ministro Salvini che sta tenendo in ostaggio da settimane 42 migranti”. Riccardo Magi deputato di +Europa, arrivato a Lampedusa, mentre la Sea Watch sta forzando il blocco delle acque italiane: “È una farsa in questi giorni sono arrivate altre 200 persone con barchini o scortate dalla Guardia Costiera. Quindi questa è solo una presa di posizione. E questo verrà sicuramente accertato. Si interrompe una farsa di Stato che ha tenuto bloccate per l’ennesima volta 40 persone fuori dalle acque italiane”. Zingaretti chiede un incontro a Conte.
A Lampedusa ad attenderli il parroco don Carmelo La Magra che insieme agli attivisti aveva trascorso le notti all’addiaccio per lanciare il messaggio di solidarietà ai 42 migranti.
I radicali indicono uno sciopero della fame finché non saranno tutti a terra.
Ora la Sea Watch è davanti al porto di Lampedusa con i carabinieri schierati. Prima lo sbarco per i 42 migranti, poi potrà attraccare, ma dopo le 20,30.