OPERAZIONE ANGELI E DEMONI. DA REGGIO EMILIA INTERCETTAZIONI SHOCK

DI CLAUDIA SABA

“Ma io non mi ricordo perché non li posso più vedere”, dice la bambina, le cui parole, furono raccolte grazie a un’intercettazione ambientale di ottobre 2018.
E ancora:
“Ma non ti ricordi che hai detto che tuo padre, non lo volevi più rivedere? Io ricordo questo”, risponde la psicologa.
E la bambina: “Non ho detto questo”.
E ancora, la piccola: “Ma io non ho detto che non volevo vederlo”.
“Sì, hai detto che non volevi vederlo perché avevi paura che ti facesse del male… che si potesse vendicare… o che ti potesse portare via. Ti ricordi la paura che hai sentito. Te la ricordi adesso?”, risponde l’affidataria.
Subito interviene una psicologa: “Quello che tu dirai al giudice il tuo papà non lo saprà, neanche la tua mamma”. Di nuovo una psicoterapeuta, instilla il dubbio: “Forse sono io che mi ricordo male, ma quando ti hanno detto che non avresti più visto il tuo papà tu eri contenta, te lo ricordi?”.
E la bambina: “Non mi viene in mente, non mi ricordo di aver detto così”. Ma interviene ancora l’affidataria: “Guarda che non c’è niente di male! Perché se tu hai vissuto una situazione che ti hanno fatto stare tanto male… d’accordo, tu come bimba puoi dirlo che stai proprio male e che non hai voglia di star male così (…) Sono gli adulti che si occupano dei bambini, non viceversa. Non è che se tu hai detto che stavi tanto male e non volevi più vederlo sei una brutta bambina”. “Tu vorresti incontrarli?”, le chiede la psicoterapeuta. “Mi piacerebbe – risponde la bambina – anche per rivederli, anche fisicamente. Ogni tanto mi capita di piangere perché mi mancano gli abbracci del papà”.
E ancora la psicoterapeuta instilla il dubbio:
“Ricordi che hai paura di papà?”.
Le persone indagate sono 27.
Coinvolti politici, medici, assistenti sociali, liberi professionisti.
Le indagini partirono nel 2018 dopo
alcune segnalazioni di abusi e violenze a danno dei bambini in affido.
L’inchiesta porta il nome di “Angeli e Demoni”.