BARI, OGGI, E’ TRA LE CITTÀ CHE STANNO SCRIVENDO UN’ALTRA STORIA

DI MARIA PIA DE NOIA


Questa volta il lavoro mi ha portato nella mia città natale. Con grande sorpresa gli alberghi erano tutti pieni, posti in treno esauriti, difficile noleggiare auto, ristoranti affollati. Pensavo ci fosse qualche evento straordinario. È stato bello scoprire dal personale della reception come dal tassista o al bar: “No signora siamo pieni di turisti, tanti stranieri di ogni paese”. Cosa che ho potuto constatare ieri a cena e allestendo in hotel.
Gente in ogni dove fino a tarda notte.
Locali carini sul lungomare.
Vetrine originali.
Un’atmosfera da notte bianca spagnola.

Bari per tanto tempo è stata tutto tranne che meta per turisti, figuriamoci frastieri.
Al massimo catalizzatore del segmento business o di un turismo mordi e fuggi legato alle partenze per la Grecia. Ma turismo stanziale e internazionale molto poco.
Il trend sta cambiando. Come il resto della città. A cambiarla ha contribuito un’ottima amministrazione e lo spirito metà imprenditoriale metà artistico dei baresi.

Esiste un altro Sud che sfugge agli stereotipi sul Meridione arretrato e lagnone che vive di assistenzialismo e criminalità. Un Sud laborioso, creativo, intraprendente che sogna e osa, osa e sogna. E Bari oggi a pieno titolo è tra le città che stanno scrivendo un’altra storia.