CATANIA, UNIVERSITA’ BANDITA

DI MICHELE ANSELMI

Il rettore di Catania sospeso, 40 professori coinvolti, 14 Atenei al vaglio, accuse per “associazione a delinquere”, l’indagine battezzata dalla Digos “Università bandita”. Nulla di nuovo, è sempre andata così con i concorsi universitari. Ricordo la sofferenza atroce di mio padre Sergio Anselmi quando il figlio di un noto politico toscano democristiano che molto si impegnò contro il divorzio, basso di statura e coi baffetti, gli passò avanti senza motivo alcuno al concorso per la libera docenza. Ci si augura che sia l’inizio di una pulizia vera nel mondo accademico. Ma in cuor mio ne dubito. Come diceva Marcello Marchesi, “la legge è uguale per tutti, basta essere raccomandati”.

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