VICOFARO ASPETTA UN MIRACOLO: IL NOSTRO SOSTEGNO

DI LUCA SOLDI

Da uno Stato assente, indifferente, spesso nemico inutile aspettare aiuto e sostegno.
Da uno Stato come quello che abbiamo inutile, per adesso, aspettarsi miracoli.
Anzi, nuove norme, nuove leggi che si sono aggiunte ai cavilli del passato hanno portato a far crescere a dismisura le persone da ospitare, sostenere, dare cura.
In tutto ciò Vicofaro, “santuario dell’accoglienza”, “pronto soccorso” non rimane indifferente, non si chiude in se stesso ma continua a farsi parte del problema.
Lo fa spesso in solitudine in un territorio, una città che si fa in più di una occasioni ostile o peggio ancora indifferente.
In una Pistoia che per colpa ancora di molti non riesce a ritrovare del tutto il senso di quei valori, di quei diritti che avrebbero da sbaragliare le incomprensioni.
In una Pistoia, città ancora ricca di energie, esperienze e persone che dovrebbe farsi carico di quanto avviene fra le proprie mura ed invece, malgrado gli sforzi, trova ancora fatica.
In tutto ciò Vicofaro prosegue nella sua missione di forte impegno senza lasciarsi distrarre troppo da quanto avviene attorno.

Si perché nella comunità di don Massimo Biancalani in tanti trovano un giaciglio, un pasto, assistenza medica, legale ed anche un sorriso che forse può essere poca cosa ma invece è una enormità di fronte al niente che il nostro Paese vorrebbe offrire .

Ma allo stesso tempo crescono le esigenze, crescono i bisogni.
Ci sono quelli importanti legati alla struttura dei luoghi di accoglienza, ai lavori di ristrutturazione che pure fra mille intralci proseguono.
Ma ci sono le cose quotidiane.
Altrettanto difficili da sostenere perché ogni giorno si richiede un miracolo che puntualmente si ripete ma che richiede l’impegno dei volontari affinché ciò possa avvenire.
Ecco dunque gli appelli a sostenere, ad alimentare quella catena che vede portare a Vicofaro il cibo per quei giovani, cose semplici e vitali come il riso, la passata di pomodoro, le patate, le cipolle, l’olio di semi.
È un miracolo alla portata di tutti noi, che non richiede di essere ne santi né eroi, ma “solo” credenti o meglio credibili nella nostra Fede o per quanti non credono in una religione, credenti nelle convinzioni verso il rispetto dei diritti umani.