MENTRE SI AUGURAVA LO STUPRO A CAROLA SONO STATI TAGLIATI 4 MILIARDI ALLA SCUOLA

DI CLAUDIA BALDINI

Carola Rackete dovrà passare almeno un’altra notte agli arresti domiciliari. Dopo un interrogatorio durato due ore e mezza, la giudice per le indagini preliminari di Agrigento Alessandra Vella si è riservata la sua decisione che notificherà solo domattina.

Per la comandante della Sea Watch il procuratore aggiunto Salvatore Vella ha chiesto l’affievolimento della misura cautelare degli arresti domiciliari in quella del divieto di dimora nella provincia di Agrigento, dunque anche Lampedusa.

La Procura ha chiesto la convalida dell’arresto operato due giorni fa in flagranza di reato dalla Guardia di finanza dopo l’approdo forzato nel porto di Lampedusa ma ha ritenuto sufficiente, come misura cautelare, il divieto di dimora.

“Credevo che la motovedetta si spostasse, non volevo colpirli”, ha ribadito il comandante al giudice per le indagini preliminari Alessandra Vella.

La Rackete però in Italia potrebbe restare pochissimo. Come era stato annunciato, il Viminale ha già pronto il decreto di espulsione della comandante della Sea Watch ritenendola pericolosa per l’ordine e la sicurezza pubblica .

Salvini aveva già fatto sapere che se il giudice non confermerà gli arresti, la comandante sarà comunque espulsa dall’Italia.

Perché è lui il padrone d’Italia, sia chiaro.
Io non capisco perché paghiamo Mattarella e tutti gli altri ministri.