I SOVRANISTI? AL SERVIZIO DEI POTERI FORTI

DI SERGIO DI CORI

Tanto per non smentirsi mai.
Trovato l’accordo sulle nomine europee.
Al grido di “Basta con la dittatura dell’asse franco-tedesco” il premier Conte ha guidato il pool dei sovranisti ponendo il veto contro il candidato socialista olandese, Timmermans, un socialista progressista, grande estimatore e sostenitore dell’Italia (parla perfettamente la nostra lingua) nemico dell’austerity e molto blando e flessibile nei confronti del nostro paese, il quale si sarebbe portato appresso la danese Vestager, la grande nemica delle multi-nazionali, ambientalista e femminista.
Hanno invece accettato con entusiasmo l’accoppiata della francese Christine Lagarde alla Bce/ e della tedesca Ursula von der Leyden alla presidenza della commissione europea, grande sostenitrice dell’austerity teutonica, che non vede l’ora di bastonare gli italiani.
Di fatto, il governo italiano ha dato il proprio solido contributo a consegnare il destino dei 28 paesi della Ue nelle mani dell’asse franco/tedesco che loro (apparentemente e ipocritamente) sostenevano di non volere.
Grazie alla totale ottusa miopia di Conte, l’asse franco/tedesco ne esce cementato in funzione anti-mediterranea.
Bravi, davvero un gran bel lavoro. Grazie!

O sono degli squallidi doppio-giochisti al servizio dei poteri forti che contano per davvero, oppure sono completamente stupidi, sezione masochisti professionali.