E ADESSO COME FACCIO ? MI CHIEDEVO, MA ORA SO COME FARE

DI MARUSKA ALBERTAZZI


La mia prima gravidanza è stata caratterizzata da un’enorme dose di ansia. La nascita di mio figlio Riccardo ha slatentizzato una forma ansioso-depressiva che riuscivo a tenere a bada col lavoro, le uscite fino a tardi, le sigarette. Per mesi, ho avuto il terrore di restare sola con mio figlio. Ero certa di non essere in grado, di non essere adeguata. È difficile spiegare quello stato di ansia e terrore irrazionale che ti scaraventa una pietra nel petto, fin giù nella pancia, quando tuo figlio piange. Non ha niente a che vedere con il normale stress provocato dal pianto di un neonato. Non è inesperienza. Non è reale incapacità. È una forza nera e violenta che ti sbatte a terra senza che tu possa combatterla. Lo capisco davvero solo adesso, che vivo la maternità in modo completamente diverso, col piacere di stare sola con i miei figli, con la sicurezza di sapere cosa fare quasi sempre, perché io sono la mamma e le mamme sanno sempre cosa fare. Lo so ora che ho ritrovato il mio istinto, che ho fatto pace con la bambina che sono stata e che l’ho lasciata andare. Ora che, finalmente, riesco a vedere la realtà per come è, e forse anche un po’ meglio. Si può fare. Accade. Accade anche se pensi che ormai non hai più chance, che non guarirai mai. Il processo di guarigione dalla malattia mentale – che spesso migra da una patologia all’altra – è lungo e complesso. E accade un giorno che ti rendi conto di quanto eri malata, solo perché ora sei davvero guarita. Credeteci. Lottate. Non perdete mai la speranza. #depressionepostparto #ansiaanticipatoria #ppd #ppa #anxiety #ppdrecovery #pparecovery #anoressiaitalia #bulimiaitalia #bingeeatingrecovery #anorexianervosarecovery #truerecovery #anoressiaitaliaedfamily #siamopiufortinoi🏆 #credercisempre #credercisempremollaremai