CAROLA SBUGIARDA SALVINI

DI CORRADO GIUSTINIANI

In una bella intervista a Fabio Tonacci di Repubblica, che è andato a trovarla in Germania, la comandante della Sea Watch3, Caròla Rackete smaschera le bugie mandate in orbita dal ministro dell’Interno Matteo Salvini. Non è mai stata ricca. Da teenager doveva lavorare per potersi pagare una vacanza. Il padre, pensionato, era impiegato in un’azienda che produce giubbotti anti-proiettile, la madre fa la volontaria in una ong che segue i detenuti. Altro che “ricca, viziata e sbruffoncella”.

Domanda: “Farebbe salire sulla Sea Watch il ministro italiano? Magari cambia idea su di voi”. Risposta: “Non possiamo, abbiamo una regola molto rigida: niente razzisti a bordo”. Caròla, che ha querelato Salvini, dice che la notte dell’arrivo in porto era stanchissima. Se fosse stata più fresca, sarebbe riuscita a evitare la collisione: dalla cabina di comando non si vedeva la piccola motovedetta della Finanza, che comunque non aveva agevolato la sua manovra. “Non sono tedesca, sono europea”.