IN VIAGGIO NELL’OCEANO NELLE SPLENDIDE ISOLE FAROE

DI MAURIZIO MALABRUZZI

Il viaggio ce l’ho nel dna, mio nonno, mia madre, mia sorella e anche mia figlia siamo tutti viaggiatori nello spirito e nei fatti. Non abbiamo (fortunatamente) mai sofferto il mal di macchina, consumiamo chilometri con naturalezza, la stanchezza da viaggio non sappiamo cosa sia.

Dopo aver viaggiato in due con esperienze uniche e indimenticabili e aver sempre rifiutato quelli di gruppo quest’anno come da ragazzo ho ripreso il viaggio in solitaria.
È meglio, è peggio?
È differente.

Devi fare affidamento solo su te stesso, sei tu che prendi le decisioni senza dover trattare con il tuo compagno di viaggio.
Mangiare, dormire, camminare, fermarsi sono solo scelte tue.

Questa estate, dopo aver avuto il via libera dai medici, è toccato alle isole fær oer in mezzo all’oceano atlantico del nord equidistanti da Islanda, Norvegia e Scozia, tanto che sono danesi…

Proverò a mandarvi qualche immagine, ma non invidiatemi decidete di partire e fatelo, per il vostro bene.

Immagini un po’ così così, ma con un vento a 30km/h mi scuserete? 🙏Il posto è veramente da perdere la testa: a destra il più grande lago delle isole, a sinistra l’oceano atlantico del nord, si lambiscono ma non si toccano, e uno particolare effetto ottico li fa sembrare uno che sovrasta l’altro.

Pubblicato da Maurizio Malabruzzi su Mercoledì 10 luglio 2019

Immagini un po’ così così, ma con un vento a 30km/h mi scuserete?
Il posto è veramente da perdere la testa: a destra il più grande lago delle isole, a sinistra l’oceano atlantico del nord, si lambiscono ma non si toccano, e uno particolare effetto ottico li fa sembrare uno che sovrasta l’altro.

Solo in un fiordo della norvegia avevo visto fare una manovra del genere, perfetta al millimetro… il resto lo capite da soli.

Pubblicato da Maurizio Malabruzzi su Mercoledì 10 luglio 2019