INTERROGAZIONE PARLAMENTARE PER GRUPPI FACEBOOK CHE RACCOLGONO PAROLE VIOLENTE DI UOMINI IN DIVISA

DI NICOLA FRATOIANNI

Che nel 2019 sia permesso un gruppo chiuso su Facebook in cui si fanno minacce di stupro, di sparare in testa ai politici, di menare le mani e addirittura si preferirebbe, è inaccettabile.
Ed è ancora più inquietante se il gruppo è gestito e raccoglie le parole di uomini in divisa.
Mi auguro che nelle prossime ore Facebook intervenga sui gestori di tale schifezza.
E soprattutto mi rivolgo al Comandante Generale della Guardia di Finanza e al ministro di riferimento Tria: non avete nulla da dire? Intendete prendere immediati provvedimenti nei confronti degli autori delle minacce, che non fanno altro che sporcare un apparato di sicurezza dello Stato?
Noi presenteremo un’interrogazione parlamentare, e ci rivolgeremo alla magistratura perché i responsabili di tali infamie non possono indossare la divisa della Guardia di Finanza e il loro posto è in galera.