#SEAWATCH, E OCCHI APERTI SULLA REALTÀ

DI MASSIMO NAVA

La più eloquente dimostrazione del fallimento di una politica e delle balle spaziali per accreditarla. Qui non c’entrano la capitana Carola, ma la letteratura mortale dell’invasione, la xenofobia strisciante, l’orrore etico di invocare il Padre Eterno per chiudere i porti e catturare il voto cattolico.
Gli sbarchi clandestini sono molti di più di quelli soccorsi dalle ONG. In entrambi i casi un numero limitatissimo rispetto al passato e rispetto a Paesi come la Spagna, la Grecia, che ne accolgono molti di più. Persino Malta ne accoglie di più in rapporto alla popolazione. Raccontare bugie, farle scambiare per verità additando falsi nemici esterni e capri espiatori, giustificare il proprio operato con la salvaguardia di presunte identità e valori patriottici, convincere la gente di pericoli inesistenti, strumentalizzare e ingigantire frustrazioni e sindrome d’accerchiamento. Così si raccolgono i frutti marci del populismo, sulla pelle del Paese, sopratutto – e questo è il più crudele e volgare dei delitti – sulla pelle delle persone più povere e più sprovvedute che si pretende di difendere.