A CASTELNUOVO DI PORTO, RACCOLTA DIFFERENZIATA DA DIECI ANNI

DI RUGGERO PO

Leggo sulla pagina di un politico carpigiano di opposizione, Giorgio Cavazzoli, che l’annunciato porta a porta totale della raccolta dei rifiuti a Carpi sarebbe cosa no buona e no giusta. Togliere dalle strade della città anche i cassonetti della plastica e del vetro significherebbe trasformare in ‘discariche a cielo aperto’ (sic) i cortili privati dei singoli carpigiani.

Tranquillizzo il mio concittadino e, con lui, tutti i centrodestristi carpigiani. Nel mio comune di adozione, Castelnuovo di Porto, la raccolta differenziata è totale dal 2009. Esatto: da dieci anni. Ebbene, in questi due lustri mai, ripeto mai, i nostri cortili sono diventati discariche. Chi zozzone era zozzone rimane ma questo è un altro discorso. Le strade, compresa la mia, erano perennemente sporche in precedenza, quando gli abitanti continuavano a gettare rifiuti nei cassonetti anche a cassonetto pieno. Cosa che tuttora succede ovunque dove ci sia un cassonetto, vedi Roma ma vedi anche Carpi dove ho recentemente trascorso sei settimane consecutive. Per dire che so di che cosa parlo.

E’ triste, caro Giorgio, e anche cara Boccaletti, constatare che la vostra opposizione si gioca contro le vere battaglie di civiltà, a protezione della pigrizia dei cittadini meno sensibili all’ambiente. E sì che contro Bellelli e la sua Giunta cose reali sulle quali sfurdigarli ce ne sarebbero.