A PROPOSITO DEI SERVIZI RUSSI E L’AFFAIRE DEI FINANZIAMENTI ALLA LEGA

DI ROBERTO SCHENA

Non so se devo passare le giornate a lamentarmi dell’informazione. L’ipotesi che siano stati proprio i servizi russi a spiare e rivelare l’affaire dei finanziamenti alla Lega, che poi non è nemmeno andato in porto e si è rivelato un bluff di chiacchieroni, mi sembra alquanto campata per aria. Putin sarebbe irritato per il presunto fallimento del suo viaggio in Italia, da cui non avrebbe ottenuto una forte presa di posizione contro le sanzioni che affliggono il suo Paese. Da qui la vendetta.
Mi sembra una scemenza.
Ora, l’incontro con il governo italiano era andato benissimo, l’Italia si è impegnata a lavorare per togliere le sanzioni alla Russia. Tuttavia Conte gli ha anche detto la cosa più intelligente e scontata di questo mondo: fate anche voi qualche passo per riconciliare i rapporti, fate qualche concessione in modo da facilitare il nostro compito di mediazione. Non può essere solo l’Italia a rompere il fronte delle sanzioni con un gesto plateale e unilaterale, l’Italia ha rapporti fondamentali con l’Ue e gli Usa, cercate di compiere un passo in modo da consentirci di intervenire.
Possibile che un politico navigato come Putin si sia irritato per una presa di posizione così chiara e logica da parte di Roma? Una posizione sicuramente annunciata in occasione dei contatti diplomatici antecendenti il viaggio in Italia con le 40 auto della sicurezza e Roma bloccata. Ma poi, perché alienarsi definitivamente le simpatie di Salvini? Boh, misteri della stampa italiana.
Resto convinto di un lavoro di spionaggio realizzato dai servizi francesi, è infatti tutto interesse di Macron far apparire i sovranisti o populisti che dir si voglia, una diretta emanazione di Mosca, confermando quanto effettivamente già emerso con la Le Pen. E’ stato Putin anche in questa occasione a rivelare, per vie traverse, i particolari del fatto?
E’ pur vero che sono ben strani questi servizi russi, incapaci di bloccare gli omologhi di altri paesi (siamo tutti sicuri che la Cia non c’entri niente?) così in grado di procurare danni ai maggiori amici europei della Russia, GLI UNICI, tra l’altro. Perché Putin non può comunque contare su altri. Magari i servizi russi stiano più attenti. Certo non sono più quelli di una volta, ve lo immaginate il Kgb disattento su queste cose?