LO STOP DATO DAL VERTICE A PALAZZO CHIGI ALLA COSIDETTA AUTONOMIA DIFFERENZIATA E’ UN ATTO DOVUTO

DI STEFANO FASSINA

Lo stop dato oggi dal vertice a Palazzo Chigi alla cosiddetta `autonomia differenziata`è un atto dovuto, date le profonde contraddizioni delle proposte di Intesa fino ad ora elaborate con i principi costituzionali. Le parole di Zaia sull`esito dell`incontro sono offensive e irricevibili. Zaia continua a negare l`evidenza, scritta nero su bianco, nei tre documenti condivisi con il governo insieme a Fontana e Bonaccini. Sono atti di secessione che sottraggono risorse fiscali alla collettività` nazionale. Sono proposte che smantellano la scuola pubblica nazionale, fattore distintivo di una comunità` unita.
Per portare avanti un`iniziativa seria e coerente con la Costituzione si deve partire dal Parlamento.
La Commissione Bicamerale sul federalismo deve, innanzitutto, definire i Livelli Essenziali delle Prestazioni (Lep) e, quindi, i fabbisogni standard, come abbiamo indicato nella nostra mozione. È una irrinunciabile competenza del Parlamento, data la portata costituzionale dell`intervento e non può essere affidata alla Conferenza Stato-Regioni, come invece previsto nelle bozze delle Intese di Veneto, Lombardia e Emilia-Romagna. I governatori secessionisti la smettano di prendere in giro gli italiani.