SU EMANUELA ORLANDI

DI GUIDO OLIMPIO

Sommessamente dico: ma tutte queste segnalazioni su tombe, cripte…Che valore hanno? Depistaggi oppure c’è chi gioca? Forse sarebbe il caso di una cautela maggiore nella gestione di questi episodi.
Breve estratto da Corriere.it
Poco dopo mezzogiorno, Pietro Orlandi, il fratello di Emanuela, è uscito dal Vaticano e, tra l’incredulità generale, ha trasformato l’attesa e la speranza nell’ennesimo colpo di scena dell’intera vicenda che avvolge nel mistero le fine di Emanuela Orlandi: «Tolta la lastra della prima tomba, gli operai hanno scavato per circa 30 centimetri e hanno scoperto che sotto c’era una stanza, ma incredibilmente era vuota – racconta Pietro -. Quindi si è passati alla seconda: una tomba a sarcofago per la quale serviva solo sollevare le lapide. Ma anche quella era completamente vuota». E la sua delusione non può non trapelare: «Noi avevamo ricevuto delle segnalazioni precise, non solo quelle contenute nella lettera anonima: ci segnalavano quello come luogo della sepoltura di Emanuela anche fonti interne al Vaticano. Questa vicenda non può finire così. Perché tutte queste persone ci hanno indirizzato lì? I familiari delle principesse sapevano che non c’erano i corpi? Dove sono?».