LA DELUSIONE DEL POPOLO LEGHISTA: SALVINI NON PIACE PIU’?

DI LUCIO GIORDANO

Il muratore che interviene ogni anno sulla casa al mare, tirreno centro meridionale, è un salviniano della prima ora. Entusiasta, votava il suo caporale perchè aveva le idee chiare su tutti gli argomenti: dal taglio delle tasse ( tasse che a lui, lavorando principalmente in nero, non dovrebbero toccarlo), ai migranti. Mai un dubbio, mai un cedimento , in questi ultimi tre anni. La settimana scorsa, la domanda fatidica: “E allora il suo Salvini, ha visto nei sondaggi come vola?”. Risposta rassegnata: “eh, non lo so, ma lui  mica mi convince più tanto “.

Il Bagnino dello stabilimento fronte casa che si accalorava ogni volta che si parlava di migranti, stavolta chiosa: ” Ma Salvini,  invece di chiudere i porti, perchè non va a Bruxelles a battere i pugni sul tavolo, perchè non manda i suoi a cambiare il trattato di Dublino? Io l’ho votato con convinzione sia alle politiche che alle europee. Ora sono molto deluso, la prossima volta non lo voterò più”

Il macellaio di Paese a cui brillavano gli occhi ogni volta che si parlava del leader della Lega e accompagnava i suoi peana con il taglio netto e deciso della testa d’ agnello ora ha una smorfia di sufficienza. E quella smorfia dice più di tante parole.

Sono solo tre fotografie del tramonto dell’esaltazione pro- salvini. Ma probabilmente, andando in giro per L’Itali,a le tre istantanee potrebbero diventare 300, 30 mila, tre milioni. Perchè il carroccio sarà pure al 38 per cento, come dicono i sondaggi, ma oltre al tema migranti , nella politica salvinina non c’è di più. Altro che le gambe di Sabrina Salerno.

Deluso da un pil che annaspa, da una crisi economica che peggiora di giorno in giorno,dal senso di isolamento internazionale sempre più evidente, proccupato inoltre dal clima da guerra civile che si è propagato per il Paese a causa delle sparate di caporal Nutella, il popolo leghista è sempre più deluso. Credeva di aver trovato il suo condottiero, si ritrova con un leader politico in serio affanno che la butta in caciara ogni volta che deve rispondere delle azioni sue e dei suoi. Savoini, ad esempio:  un nome a caso.

E si badi bene, le tre ‘fotografie’ sono state scattate il giorno prima che venisse scoperchiato l’affare Metropol, i contatti tra emissari russi e il portavoce, fino a ieri, di Salvini. Ne siamo sicuri: scattandole oggi, quelle tre istantanee, farebbero emergere ancora più rabbia, ancora più delusione, rispetto a qualche giorno fa. Perchè la domanda che inizia a circolare è: siamo sicuri che Salvini piaccia ancora ai suoi elettori? In fondo è probabilmente la stessa domanda che lo stesso segretario della Lega nord, da come sta reagendo al presunto scandalo mazzette che implica un’inchiesta per corruzione internazionale e, secondo alcuni, addirittura la possibilità di alto tradimento, inizia a porsi.

Già. E se la luna di miele tra lui e il popolo leghista fosse davvero al tramonto?