QUANDO IL SAGGIO INDICA LA LUNA, GLI IDIOTI GUARDANO IL BARCONE

DI EMILIANO RUBBI

E insomma, mentre la Lega di Bossi si fregava 49 milioni di euro di rimborsi elettorali, quella di Salvini, invece, è accusata di aver ricevuto 69 milioni di euro in rubli da Putin.

È indubbiamente un bel passo avanti per il partito più vecchio d’Italia, quello che è stato più volte al governo negli ultimi 20 anni (ma tanto i suoi elettori mica se lo ricordano).

E Giggino Di Maio, commenta: “MEGLIO PUTIN CHE I PETROLIERI!”.

In pratica: da una parte l’attuale partito di maggioranza in Italia è accusato di aver ricevuto denaro da una potenza straniera, presumibilmente per fare pressioni affinché venissero tolte le sanzioni alla Russia (in foto), dall’altra il suo alleato di governo non capisce quanto siano gravi queste accuse e paragona l’intromissione nella politica Italiana da parte di Putin a una eventuale mazzetta ricevuta da immaginari “petrolieri cattivi”.
La politica fatta da un bambino in età prescolare, in pratica.
Che sarebbe pure una cosa tenera, se solo quel bambino non fosse un ministro.

Che poi, oh, mica ci sono le prove.
Tutti quei leghisti intercettati a parlare con gli emissari di Putin potrebbero pure essere dei mitomani, no?
E magari a Salvini stanno davvero molto a cuore la sorti della Grande Madre Russia, per quello si è sempre battuto contro le sanzioni a Putin.
Ma voi sempre a pensare male, eh, maledetti radical chic?

Pensate alle cose serie, come ad esempio alla busta anonima con dentro un proiettile ricevuta da Salvini.
E il fatto che questa credibilissima minaccia per Capitan Nutella sia arrivata proprio immediatamente dopo la pubblicazione delle intercettazioni ambientali della discussione tra i leghisti e i russi è chiaramente un caso del tutto fortuito.

In ogni caso, state tranquilli: presto vedremo arrivare un’altra ventina di poveracci dal mare, e allora torneremo tutti a parlare dell’enorme pericolo che quei venti diseredati rappresentano per 60 milioni di italiani, per la nostra “cultura” e per la tenuta delle nostre radici giudaico-cristiane.

Quando il saggio indica la luna, del resto, gli idioti guardano sempre il barcone.