QUANTO È SCOMODA PER GLI IMPERI STRANIERI DI TRUMP, DI PUTIN, DI XI JINPING QUESTA EUROPA

DI EMILIO MOLA

Quanto è scomoda per gli Imperi Stranieri di Trump, di Putin, di Xi Jinping questa Europa, questa entità tra le palle così ricca, potente, avanzata, ancora unita.

Questa quarta grande potenza che infastidisce le mire delle potenze straniere, che la vorrebbero smantellata, per poi spartirsela paese per paese senza colpo ferire, senza sparare un solo colpo e senza lasciare tracce.

Divorarla, pezzo per pezzo, con metodi nuovi. Meno cruenti. Ma non per questo meno efficaci.

Magari lasciando che siano gli stessi cittadini europei a tradire la propria Patria Europea, costruita dai propri padri e dai propri nonni col sangue e il sacrificio. Convincendo i cittadini europei che i propri padri e nonni, che hanno costruito la casa comune, fossero stupidi. E loro, i figli della tv commerciale, dello shopping, delle comodità, della pace e ora delle fake news, siano gli intelligenti che la sanno più lunga dei padri e dei nonni.

Convincendo i cittadini europei ad addossare all’Europa ogni colpa possibile attraverso le campagne di odio anti-Europa, le fake news, i giornalisti e i politici che fanno ciò che le Potenze Straniere auspicano: il lavoro sporco.

Un odio da costruire, alimentare, trasformare in opinione pubblica. Quindi in voti. Quindi in leader. E in partiti. E in governi.

Distruggere l’Europa dall’interno con partiti che lavorano per tradire la propria Patria Europea, convincendo la propria gente che lo fanno per l’altra Patria, quella più piccola, quella che da sola sarà più forte, mentre le potenze straniere sghignazzano, applaudono e si leccano i baffi; aizzando i popoli europei contro altri popoli europei, dividendo di nuovo le nazioni, così da poterle poi prendere su un piatto d’argento.

Ci sono degli “invasori” alle porte. E non sono quattro migranti su un barcone. Ma grandi potenze che vogliono separarci dal branco, dividerci, per poi divorarci.

Chiunque giochi a favore di questa strategia è l’unico e solo traditore della Patria. Chiunque parli di “difesa dei confini” riferendosi a quattro mendicanti su un barcone è un traditore della memoria e della storia disseminata di milioni di giovani italiani morti per difendere davvero i confini da veri eserciti in armi.

Chiunque si batta per distruggere l’Europa e lasciare l’Italia sola alla mercè delle potenze straniere tradisce ogni giorno la propria patria, il proprio popolo e la propria storia.