RUBLOGATE. I FATTI STANNO ASSUMENDO UN CARATTERE DI COMICITÀ INVOLONTARIA

DI BETTINO CRAXI

Ricapitolando: Il leader del partito che detiene di fatto la guida del Governo nega che un suo collaboratore brigasse per ottenere delle royalties da un’operazione di commercio di greggio negoziata con il governo russo a scopo di finanziamento politico per la Lega.
É arrivato a sostenere che non sa per quale motivo fosse parte della sua delegazione e si trovasse alla Cena di Stato con il Presidente della Federazione Russa.
I fatti stanno assumendo anche un principio di comicità involontaria come spesso avviene in questi casi.
D’altronde la parte di servitor di due padroni (la Russia e l’America) la potrebbe fare soltanto Arlecchino; infatti Goldoni magistralmente tinteggiava questa figura comica e tragica al tempo stesso.
Solo che si tratta di noialtri italiani e della dignità nazionale che Salvini sta pregiudicando.