IL 15 LUGLIO 1943 MORI’ AD AUSCHWITZ VITTORIA NENNI DETTA VIVA’

DI BOBO CRAXI

Il 15 luglio 1943 morì ad Auschwitz, Vittoria Nenni detta Vivà.
Nata nel 1915 in Ancona, terza figlia di Pietro Nenni, partecipò attivamente alla resistenza in Francia dove la famiglia era in esilio e dove si era sposata giovanissima con Henry Daubeuf.
Nel 1942 fu arrestata dalla Gestapo e insieme al marito accusata di propaganda gollista e antifrancese. Mentre il marito fu trucidato l’11 agosto a Mont Valérien, Vittoria venne incarcerta nel Forte di Romainville, da cui il 23 gennaio 1943 fu deportata nel campo di sterminio di Auschwitz con il numero di matricola 31635.
Nel campo fu assegnata al lavoro nelle paludi e fu colpita dal tifo e da una complicazione nefritica.
Sulla teca che ad Auschwitz la ricorda sono scritte le sue ultime parole: “Dite a mio padre che non ho perso coraggio mai e che non rimpiango nulla”.
Non dimentichiamo