NELL’HAPPY VILLAGE DI FLUMINIMAGGIORE , ‘ANDARAS’ IL FESTIVAL DEL CINEMA DI VIAGGIO

DI CHIARA FARIGU
In questa intervista dello scorso ottobre del sindaco di Fluminimaggiore (CA) per Alganews, tutti i dettagli del progetto politico https://www.alganews.it/2018/10/18/fluminimaggiore-da-ex-comune-minerario-a-happy-village-per-pensionati-ue/
su come ripopolare, offrendo nuove opportunità lavorative, il Comune che amministra da oltre due anni.
Una ricetta semplice ma allo stesso tempo molto ambiziosa, quella di Marco Corrias: trasformare un paese a rischio spopolamento in un centro per pensionati europei, per restituirgli gli splendori di un tempo.
Il Comune, ubicato nel sud-ovest della Sardegna, è un centro di 3000 anime ricco di storia, cultura e paesaggi mozzafiato. Un mix di storia e tradizione che si sposa perfettamente in un contesto naturale incontaminato di montagne boscose, sorgenti, grotte, paesaggi di antiche miniere e monumenti storici, come il tempio di Antas.
L'immagine può contenere: persone in piedi, cielo, montagna, spazio all'aperto e natura
Un territorio che però, come tanti borghi dell’isola, vede i suoi giovani varcare i confini in cerca di opportunità lavorative perdendo così quella linfa vitale di cui avrebbe bisogno per risollevarsi e tornare ai fasti di un tempo. A quando, a partire dalla fine del XIX secolo divenne un importante centro estrattivo che, con le sue miniere, dava lavoro a migliaia di persone. La crisi dell’attività mineraria segnò in seguito il destino del paese e di quelli limitrofi. Lo spopolamento ne è la diretta e naturale conseguenza.
Da qui l’idea di Corrias, giornalista e scrittore, di trasformare Fluminimaggiore in un centro per pensionati europei, mettendo un’intera comunità al servizio di chi intende stabilire la residenza nel Comune. Un ‘Happy Village’ attivo tutto l’anno con centri ricreativi/sportivi, servizi di ristorazione, assistenza sanitaria H24, escursioni in montagna e, nella stagione estiva il relax nelle splendide spiagge di Sa Perdixedda Manna e Sa Perdixedda Pittica, magnifiche calette dalla sabbia dorata, e di Portixeddu, distante pochi chilometri dal paese.
Progetto in divenire in collaborazione con la Regione Sardegna e con la comunità del territorio, chiamata tutta a offrire il proprio contributo.
Progetto che strada facendo s’arricchisce di nuove idee e che ha come unico scopo rimettere Flumini al centro. L’ultima messa in campo, una scommessa, come l’ha definita Corrias, che ha riscosso molto successo: Andaras, prima edizione del festival internazionale cinematografico dedicato, come dice il nome stesso, al viaggiare in tutte le parti le mondo. Per conoscere terre e genti lontane e di conseguenza se stessi.
Più che qualsiasi altra attività umana, il viaggiare è stato d’animo, ricerca, conoscenza di sé e degli altri, testimonianza, punto di partenza di ogni arrivo”, recita la locandina di Andaras, festival che si è concluso il 7 luglio, nell’anfiteatro del parco Riola che ha ospitato oltre 400 spettatori.
Tre modi differenti di viaggiare, il tema dei film in concorso: quello del turista, che viaggia per consumare qualcosa. Quello del viaggiatore, che viaggia per conoscere e per mischiarsi alle culture e alle popolazioni, e quello del migrante, che viaggia per necessità.
Una settimana di spettacolo, dibattiti, mostre e racconti. In giuria, il giornalista Tony Capuozzo, i registi Laura Lucchetti e Franco Cabiddu, molti gli ospiti.
Nessuna descrizione della foto disponibile.