IL PROSSIMO 007? SARA’ UNA DONNA

DI GIOVANNI BOGANI

Il prossimo 007? Sarà una donna. E di colore. La rivoluzione è servita. Ed è, forse, l’unica possibile; l’unica mossa in grado di stupire, di affascinare, di liberare nuove energie per una delle saghe più intriganti di sempre, quella dell’agente segreto al servizio di Sua Maestà. Il prossimo 007 sarà Lashana Lynch: ma non nel futuro, bensì già in “Bond 25”, il film che Daniel Craig sta girando, fra un incidente sul set e l’altro.

La stampa britannica, sempre a caccia di indiscrezioni, ha scoperto che all’inizio del film “c’è una scena cruciale nell’ufficio di M che dice ‘entra, 007’; ma ad entrare è Lashana Lynch, nera, bellissima e donna”.

Dunque? Che cosa sta succedendo? Difficile saperne di più. Intanto cerchiamo di sapere, però, chi è Lashana Lynch. Londinese, 31 anni, ha sfondato quest’anno come la pilota Maria Rambeau in “Captain Marvel”. Sarà lei a passare un confine molto speciale, prendendosi la cifra dell’agente segreto (maschio) più famoso del mondo. Ora, potremmo chiederci se questa sua entrata in scena con le cifre 007 sia solo un episodio, il frutto di un equivoco, e se Lashana Lynch sia destinata a rientrare nei ranghi, nel ruolo di una Bond girl, l’ennesima. Oppure se questo debutto sia destinato a crescere, e a fare di lei una protagonista assoluta della serie.

A far propendere per la seconda ipotesi c’è il fatto che a scrivere il nuovo 007 è stata convocata una sceneggiatrice giovane, donna e molto brava: Phoebe Waller-Bridge, la penna dietro la serie “Fleabag”, capace di ritratti intensi di donne contraddittorie, palpitanti, vere. Se il ruolo di Lashana Lynch è stato scritto da lei, non sarà solo una bella presenza.

In un mondo di eroi al maschile, dunque, un mondo in cui la donna è sempre preda, spesso vittima, sempre sedotta – basti pensare al destino di molte Bond girls con Sean Connery – ecco irrompere un elemento davvero dirompente. Esultare per la svolta, però, può essere prematuro. Lo sottolinea un editoriale del “Guardian”, quotidiano britannico molto attento al cinema, e contemporaneamente allo sviluppo della società. Il “Guardian” rileva l’enorme entusiasmo e le miriadi di commenti online seguiti alla notizia, ma avverte: “La gioia per Lashana Lynch che eredita il nome in codice di Bond può essere prematura. Gli uomini bianchi non molleranno il loro status di eroe così facilmente”.

In realtà, i fan sognano un attore di colore per interpretare James Bond almeno dal 2012, quando le voci su Idris Elba possibile successore di Daniel Craig si infittirono. Adesso, scegliere un’attrice di colore per un ruolo tanto importante è un grande passo, per riparare ad una lunga storia di razzismo e sessismo, che ha portato a un numero spropositato di personaggi positivi interpretati da uomini bianchi. Ma aspettiamo a cantare vittoria. O, chi vuole, a scandalizzarsi. Questo è un primo passo.

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