TRENITALIA E L’AUMENTO “MASCHERATO” DEL BIGLIETTO

DI NICOLA FRATOIANNI

Dal 13 luglio i vertici di Trenitalia, zitti zitti, introducono la scelta del posto sulle Frecce a pagamento, alla modica cifra di 2 euro. Di fatto un aumento “mascherato” del biglietto.
È francamente una scelta insopportabile e anche un po’ accattona da parte del management di Trenitalia, come se le Frecce non avessero già dei costi elevati, che si scaricano su chi si sposta in treno.
Non vorremo pensare male: non è che c’è bisogno di fare cassa, dati gli impegni finanziari per l’operazione Alitalia, facendo contenti Di Maio e compagnia?!
Al Paese invece servono maggiori investimenti infrastrutturali, condizioni di viaggio migliori e treni il più possibile in orario, non ulteriori balzelli e aggravi sulle spalle dei viaggiatori.