SFIDA DI HORMUZ, DRONE PER DRONE, PETROLIERA PER PETROLIERA

DI PIERO ORTECA

Occhio per occhio, dente per dente. Washington, Londra e Teheran ai ferri corti.  Iran sequestra una petroliera inglese nello stretto di Hormuz dopo il sequestro inglese dell’iraniana Grace 1 a Gibilterra. Abbattuto dalla nave americana “Boxer” un piccolo velivolo di Teheran radiocomandato. Teheran: era poco più di un giocattolo. In un altro attacco ‘senza pilota’ bombardata una base sciita in Irak. Beh, ora forse qualcuno si veglierà prima che sia troppo tardi. Una petroliera britannica sequestrata dalle Guardie rivoluzionarie degli ayatollah, nei pressi dello Stretto di Hormuz. La “Stena Impero”, che era in rotta verso l’Arabia Saudita, è improvvisamente scomparsa per poi riapparire in un porto iraniano, quello di Bandar Abbas. La nave sarebbe stata assaltata da barchini armati “scortati” da un elicottero. A bordo ci sono 23 uomini di equipaggio. Appresa la notizia, il governo di Londra ha immediatamente riunito lo speciale comitato di crisi “Cobra”… CONTINUA SU REMOCONTRO:

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