CASA BIANCA ZONA DI GUERRA, CADE ANCHE IL CAPO DEGLI 007

DI ENNIO REMONDINO

Trump licenzia Coats, il capo degli 007, al suo posto il fedelissimo John Ratcliffe. Dissidi con il presidente su Russia, Corea del Nord e Iran. Il nuovo responsabile dell’intelligence aveva attaccato il procuratore speciale Mueller sul Russiagate. Il capo degli 007 americani, Dan Coats, lascia l’incarico dopo mesi di ‘battaglia’ con il presidente americano Donald Trump. Al suo posto Trump ha nominato il fedelissimo John Ratcliffe, repubblicano del Texas che ha incalzato l’ex procuratore speciale per il Russiagate, Robert Mueller, durante le sue audizioni in Congresso. L’addio di Coats arriva al termine di mesi di scontro. Coats si è battuto a spada tratta in difesa dei suoi uomini, e in difesa delle loro analisi… CONTINUA SU REMOCONTRO:

Casa Bianca zona di guerra, ‘cade’ anche il capo degli 007