SPARATORIA IN CALIFORNIA. 3 MORTI (UN BIMBO DI 6 ANNI) E UNA QUINDICINA DI FERITI

DI PATRIZIA ING. LASSANDRO

Un uomo in CalifoRnia, durante una manifestazione dedicata al cibo, ha impugnato un’arma è ha sparato all’impazzata tra la folla con l’intento di recidere quante più vite umane possibili. La sparatoria è avvenuta precisamente al Gilroy Garlic Festival di San Josè, festa molto amato dalla popolazione. La polizia nel tentativo di fermare il killer lo ha ucciso. Di quest’uomo non si sa ancora nulla, così come sono ancora vaghe le motivazioni che lo hanno spinto ad impugnare un’arma e a sparare all’impazzata tra la folla inerme. Secondo le prime testimonianze si tratterebbe di un uomo di circa trent’anni di carnagione chiara. Gli inquirenti, però, ritengono che insieme a lui ci fosse un altro uomo, con il ruolo di supporto all’attività criminale.
Il bilancio è di tre morti e circa sedici feriti. Purtroppo tra le vittime vi è anche un piccolo di appena 6 anni, che era andato alla manifestazione gioioso perché avrebbe assaggiato tante prelibatezze. Invece, gli è stata strappata violentemente la vita. Si chiama Stephen Romero ed è di San Jose. La mamma e la nonna che lo accompagnavano sono rimaste ferite ma non sono in pericolo di vita.
Stando alle testimonianze di chi purtroppo ha assistito alla sparatoria, il criminale avrebbe impugnato un’arma semiautomatica, in grado di sparare diversi colpi al secondo. Il killer avrebbe predisposto tutto, anche l’abbigliamento, infatti indossava un giubbotto antiproiettili e pantaloni mimetici, stando a quanto dichiarato da alcuni testimoni.
Il luogo in cui si svolge la manifestazione è munito di metal detector agli ingressi ma l’uomo ha scavalcato la recinzione in un punto in cui non è stato visto da nessuno.
Il Presidente americano, Donald Trump, in attesa che sulla vicenda si faccia chiarezza, invita la popolazione a prestare la massima attenzione.
La senatrice democratica candidata alla Casa Bianca, Kamala Harris si scaglia contro l’uso indiscriminato delle armi.