ADDIO A PAOLO GIACCIO

DI MARCO MOLENDINI

Paolo Giaccio era una persona rara dentro la Rai. Aveva il gusto delle cose fatte per bene, ricercate. Mi è capitato varie volte di lavorare con lui nei suoi vari incarichi in cui riusciva a ritagliare sempre, non so come, una nicchia di qualità. Eravamo amici, ma non per farci dei favori, piuttosto per frequentazione delle stesse zone musicali. Eravamo amici, da tanti anni, anche se dai ritmi sporadici, pur conoscendo in gran parte le stesse persone. So che stava male, ma anche durante i periodi di malattia aveva sempre il suo sorriso e lo sguardo ironicamente intelligente. Mi dispiace davvero.