CALABRIA, OPERAZIONE ANTIMAFIA. 17 ARRESTI. CI SONO ANCHE POLITICI

DI CLAUDIA SABA

Sono 17 gli arresti eseguiti questa notte a Reggio Calabria, dalla Direzione distrettuale antimafia.
I dettagli dell’operazione denominata “Libro Nero”, verranno illustrati oggi in conferenza stampa.
Tra i politici arrestati, il capogruppo in Consiglio regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Nicolò, in carcere, e il capogruppo del Partito democratico Sebi Romeo, ai domiciliari.
Tra gli indagati invece, c’è l’ex assessore regionale Demetrio Naccari Carlizzi, Pd, accusato di concorso esterno con la ‘ndrangheta.
Quest’ultimo è cognato dell’attuale sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà.
In tutto sono dodici le ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip.
Cinque accusati sono invece ai domiciliari.
Secondo le indagini della squadra mobile di Reggio, gran parte degli arrestati, sarebbero affiliati alla cosca Libri.
Sono accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, concorso esterno, estorsione, turbata libertà degli incanti, porto illegale in luogo pubblico di arma comune da sparo, con l’aggravate dell’agevolazione mafiosa, e tentata corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio.
Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Nicolò, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, è accusato di far parte della cosca, “in qualità di referente politico”.
Nicolò, ex Forza Italia, poi con Giorgia Meloni dopo le politiche del 2018, avrebbe “uno stabile e permanente accordo” con gli esponenti della cosca “assicurando agli stessi, che gli procuravano ingenti pacchetti di voti in occasione delle consultazioni elettorali (comunali, provinciali, regionali), benefici di vario genere”.
Inoltre, “posti di lavoro, incarichi fiduciari presso gli enti locali, risoluzione di problematiche presso le pubbliche amministrazioni e aggiudicazione di appalti”.