NON CI VEDO NULLA DI MALE SE IL FIGLIO DI SALVINI SI FA SCORRAZZARE SU UN ACQUASCOOTER DELLA POLIZIA

DI EMILIO MOLA

Ciao, sono un ipocrita semplice.
Non ci vedo nulla di male se il figlio di Salvini si fa scarrozzare in giro per divertimento su un acquascooter della Polizia di Stato.

Se fosse accaduto con il figlio di Renzi o della Boldrini o di chiunque altro? Avrei messo a ferro e fuoco l’Italia, invocato la pena di morte con rogo in pubblica piazza e stracciato le vesti davanti a un simile spreco di soldi, di mezzi e di poliziotti mentre gli italiani muoiono di fame e le donne vengono stuprate perché i poliziotti sono occupati a portare a spasso i figli dei comunisti.

Ma, ehi, te l’ho detto: sono un ipocrita semplice.

Vivo le mie giornate così: a minimizzare e giustificare tutti gli insulti alla mia intelligenza e dignità che Salvini elargisce a piene mani, e che non tollererei nemmeno per un secondo da nessun altro, e che anzi mi farebbero urlare al più grande scandalo della storia.

Perché a me non frega niente del futuro del mio Paese, dei miei figli, della sicurezza, dell’economia. Voglio solo poter avere un’entità superiore che mi tratti da suddito, da idiota se necessario e che però con le parole mi gasi tantissimo. Mi faccia sentire apprezzato e accettato.

Ad esempio lo so che in Italia non ci sono i lavori forzati e il carcere a vita, ma dai: quanto è bello quando lui dice “lavori forzati per quegli assassini?”. E’ una presa in giro, lo so, non esistono, ma quanto è bello quando lo dice, quando dice quelle cose che dico io al bar?

Quanto è bello quando mi deresponsabilizza da tutto? Quando mi dice che io non ho fatto nulla, e che ogni mio problema è causato dagli immigrati, dagli altri, dallo straniero?

Certo che lo so che è una cazzata. Certo che lo so che siamo noi a evadere centinaia di miliardi, a uccidere, rubare, stuprare più degli stranieri. Certo che lo so che quei 3 miliardi che spendiamo per l’accoglienza vanno tutti agli italiani e non agli immigrati.

Ma quanto è liberatorio quando lui ci dice che ogni nostro problema non è causa nostra? Che noi siamo poveri angioletti, vittime di immigrati e Paesi Europei cattivoni?

O quanto è bello quando ci fa sentire un paese invaso? Non ti senti anche tu più unito ai tuoi connazionali quando spaccia 2 disgraziati su una barchetta che affonda a un esercito invasore? E lui che ci difende? Non ti senti più protetto? Non lo senti quel calore?

Certo che sono cazzate, lo so. Ma non ci posso fare nulla. Quindi lo difenderò sempre. Anche se mi sta rovinando economicamente e socialmente. Ma ehi, moralmente mi appaga.

E se tutto ciò che devo fare per ringraziarlo è mentire, essere un ipocrita, usare perfino il dramma di bambini passati da una famiglia all’altra per attaccare i miei avversari politici, o augurare la morte ai più disperati di me, allora va bene.
Cosa mi costa?
Tutto.
Ma niente di più.